domenica, 08 ottobre 2006
Il tiro con l'arco è l'arte di divenire tutt'uno.
Non si prende la mira e si colpisce un bersaglio; si osserva, si vede, si porta dentro, si sente, si tocca e si fa proprio; non si centra, si entra; è la differenza tra buttare giù una porta e aprirla con una chiave.
Non si scocca sinché la porta non è aperta.
Finché c'è vita, ci sono frecce.
Finché c'è interesse, servono frecce.
Mi piace fantasticare su cose che non ho mai fatto.