SerendipitàIl giro del mondo in ottant'anni |
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Tracce Etellenie in Abitudini utente anonimo in Abitudini utente anonimo in Vite da vaso Etellenie in Vite da vaso Laanan in Vite da vaso utente anonimo in Vite da vaso svariabile in Vite da vaso noriluna in Vite da vaso utente anonimo in Vite da vaso utente anonimo in Vite da vaso Crocicchi ...alle ragazze dalle labbra rosa agrodolce §Vola solo chi osa farlo§ battitozero DIS ORDINI Il giorno dei perdenti a quanto pare c'è! io ballo da sola La Line(a) Curva piccolesfumature Attacca bottone Cammino oggi aprile 2008 marzo 2008 novembre 2007 agosto 2007 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 dicembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 giugno 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry
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martedì, 16 marzo 2004 Tra l'aroma del caffè mi è venuta voglia di allenarmi col bastone, perché no, detto fatto. L'avevo già fatto ieri pomeriggio, contavo di farlo anche oggi, ma non avevo ancora deciso quando, finché non mi è balenata l'idea mentre bevevo il caffè mattutino che il momento giusto era: ora. Il sole mi scaldava la schiena mentre piano piano principiavo con gli esercizi che mi sono prefisso di fare ogni giorno, per rimanere al passo con quello che mi viene insegnato e per farlo divenire mio. Ero tranquillo, senza fretta, il legno levigato scorreva sciolto tra le mani, appena sentivo che m'irrigidivo rallentavo il ritmo, è normale che ci si irrigidisca allenandosi con le armi, è una reazione naturale, viene spontaneo mettere più forza di quanta sia necessaria, non è quello che cerco, non è quello che voglio, non mi interessa la forza, non mi interessa la velocità, voglio studiare e voglio sentire i movimenti divenire via via più fluidi. Ero alla fine ormai dei miei esercizi e stavo pensando se terminare o fare ancora qualcos'altro quando è arrivata Karma scondinzolante, meno rassicurante è stato il suo occhieggiare il bel bastone di legno che avevo in mano. Anche questo è stato naturale e bello, la carezza sulla testa di Karma, il mettere fuori della sua portata il bastone e il tornare insieme a casa. |