SerendipitàIl giro del mondo in ottant'anni |
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Tracce Etellenie in Abitudini utente anonimo in Abitudini utente anonimo in Vite da vaso Etellenie in Vite da vaso Laanan in Vite da vaso utente anonimo in Vite da vaso svariabile in Vite da vaso noriluna in Vite da vaso utente anonimo in Vite da vaso utente anonimo in Vite da vaso Crocicchi ...alle ragazze dalle labbra rosa agrodolce §Vola solo chi osa farlo§ battitozero DIS ORDINI Il giorno dei perdenti a quanto pare c'è! io ballo da sola La Line(a) Curva piccolesfumature Attacca bottone Cammino oggi aprile 2008 marzo 2008 novembre 2007 agosto 2007 ottobre 2006 settembre 2006 agosto 2006 giugno 2006 maggio 2006 aprile 2006 marzo 2006 dicembre 2005 ottobre 2005 settembre 2005 agosto 2005 giugno 2005 aprile 2005 marzo 2005 febbraio 2005 gennaio 2005 dicembre 2004 novembre 2004 ottobre 2004 settembre 2004 agosto 2004 luglio 2004 giugno 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003 ottobre 2003 settembre 2003 agosto 2003 Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry
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mercoledì, 30 giugno 2004 La fase pop imperversa.
Lady - Neffa Ehy Lady come stai? Ripensi a me anche tu? A quei bei tempi andati, al mare ehy Lady ehy Lady come stai? Non ci sentiamo più ma non potrò scordarti mai. [...] Ora c'è un altro accanto a te e un altro amore ha occhi solo per me e qualche volta penso a quando eri tu a darmi un bacio e dirmi "Più passa il tempo e più io ti voglio bene". Ehy Lady come stai? Ripensi a me anche tu? A quei bei tempi andati, al mare ehy Lady ehy Lady come stai? Non ci sentiamo più ma non potrò scordarti mai no no no no no no.... E chi lo sa se prima o poi avremo ancora un'occasione per noi anche soltanto per sorridere un po' di quando ci amavamo giurando di restare per sempre insieme Lady Ehy Lady come stai? Ripensi a me anche tu? A quei bei tempi andati, al mare ehy Lady ehy Lady come stai? Non ci sentiamo più ma non potrò scordarti mai no no no no no no.... Quanto mi manchi lo sai e forse neanche tu ci credi forse io vorrei avere ancora tempo Lady Ehy Lady come stai? Ripensi a me anche tu? A quei tempi andati, al mare ehy Lady ehy Lady come stai? Noi non ci sentiamo più ma non potrò scordarti mai no no no no no no Lady Lady..... Mal sopporto che persone evidenzino pensieri ed emozioni che imperversano in me, figuriamoci se a farlo è una radio, perdipiù con canzonette orecchiabili dai dubbi contenuti. Scritto da pennapiuma |
22:22 | commenti (9)
martedì, 29 giugno 2004 Sedicesimo giorno di Lilium
Mentre gli altri fiori chinano il capo e si ripiegano su se stessi per l'inchino finale l'ultimo si cimenta nel gran finale prima che cali definitivamente il sipario.
C'è una canzone che da ieri mi ronza in testa, appena l'ho sentita alla radio mi ha centrato, capita raramente ma quando succede diventa un tormentone. CALMA E SANGUE FREDDO di Luca Dirisio Cerco di trovare la mia identità Senza chiedere aiuto, ma sono lontano. Busso e non risponde neanche un’anima Meno male che non ho paura del buio. Non ho niente per me, ma non dispero. Mangio solo pane e cattiveria ormai E non è un buon motivo per esserne fiero. Cammino da solo e non mi volto mai Non posso perdere Disposto a sbagliare solo per crescere, non soccombere. Rit.: Ci vuole calma e sangue freddo, calma yeeh….(più volte) Marca l’uomo tutta l’aggressività Ma non posso privarmi del nome che porto. Conscio di una brutta popolarità Perché a volte mi faccio giustizia da solo Odio nascondermi e mendicare, credo solo in quello che fa bene a me e non chiedo alla vita niente di speciale. Cammino da solo e non mi volto mai, continuo a correre, Disposto a sbagliare solo per crescere, non soccombere Rit.: Ci vuole calma e sangue freddo, calma yeeh….(più volte) E prendo di mira il peggio, il futile gli stolti e tutti i re, Non cedo favori per poi riceverne, per poi soccombere Rit.: Ci vuole calma e sangue freddo, calma yeeh….(più volte) E' il ritornello che ha fatto il danno maggiore, assecondo questa pulsione ascoltando la canzone a ciclo continuo, forse così accellererò il deflusso di questa fase pop che sto attraversando. Ieri sera mio cugino mi ha invitato alla festa di laurea di un'amica comune che aveva quindici anni quando io già andavo all'università, fortunatamente questo fine settimana ho già un impegno. Scritto da pennapiuma |
10:16 | commenti (11)
domenica, 27 giugno 2004 Quattordicesimo giorno di Lilium
L'ultimo bocciolo di Lilium. Un fiore in pieno rigoglio, un boccio e un fiore appassito. Presente, futuro e passato, in quest'ordine. Scritto da pennapiuma |
10:26 | commenti (11)
giovedì, 24 giugno 2004 Ho trovato una mamma che potrebbe rivaleggiare con la mia, è la mamma di seren@v@riabile.
Secondo quest'illuminata progenitrice per bloccare le onde elettromagnetiche che dal cellulare arrivano al cervello bisogna mettere un santino di Ganesh tra la batteria e il coperchio del cellulare. E' in corso di dibattito se sia più opportuno che il santino sia a colori o in bianco e nero, io parteggio per Ganesh a 16 milioni di colori.
Scritto da pennapiuma |
15:40 | commenti (14)
Undicesimo giorno di Lilium
Fiori vanno, fiori vengono, ma il Lilium rimane in fiore. Forse il segreto sta tutto qui, nell'allargare invece che stringere. Scritto da pennapiuma |
10:19 | commenti (1)
mercoledì, 23 giugno 2004 Decimo giorno di Lilium
Il Lilium ha ancora bocci nella manica. Probabilmente anche Bimbo Arturo e Karma hanno qualcosa tra i denti e spero non siano le mie ciabatte.
Io gioco con le carte che ho avuto in sorte, cercando di rammentare che il gioco non è una cosa seria. Scritto da pennapiuma |
10:20 | commenti (11)
martedì, 22 giugno 2004 Nono giorno di Lilium
Strana foto, blu. Strano io, con una polo a maniche corte blu. Comunque: grazie. Perché? Perché bisogna ringraziare quando ti alzi la mattina con un sorriso. Scritto da pennapiuma |
09:27 | commenti (17)
lunedì, 21 giugno 2004 Seconda uscita a spasso per il mondo con Bimbo Arturo.
Il pargolo sta facendo scalpore riscuotendo l'ammirazione del vicinato tutto, io scopro d'avere vicini mai visti e tutti bendisposti, anche con il padrone del cane. Domani prima di uscire lo spazzolo tutto per bene, magari mi pettino anch'io. Al rientro in casa Bimbo Arturo è uso crollare ostentatamente sulla soglia della porta finestra della cucina, ovviamente dopo aver sbafato il biscotto premio per l'encomiabile condotta.
Scritto da pennapiuma |
11:41 | commenti (14)
Ottavo giorno di Lilium
Per ogni fiore che depone a terra i petali, un boccio li schiude a vessillo.
Accanto ad ogni fiore che si ripiega su se stesso, un compagno si dispiega.
Perché si fiorisce una sola volta all'anno, tanti fiori insieme come un coro, ognuno con la sua parte e il suo tempo che si sposano con quelli degli altri, ogni attimo unico e irripetibile. Ognuno fa la sua parte e questo va a gloria di tutti. Canzone del lunedì Ritornello (Voce solista) Cosa si fa? (Coro) E' ancora presto (Voce solista) Dove si va? (Coro) E' ancora presto (Voce solista) Come si sta? (Coro) E' ancora presto (Voce solista) Come sarà? (Coro) E' ancora presto Da ripetere e variare a piacere. Scritto da pennapiuma |
09:04 | commenti (9)
domenica, 20 giugno 2004 Settimo giorno di Lilium
Il Lilium fa impudicamente la doccia a cielo aperto. Rombi e scrosci, l'acqua danza sulla terra. E chi l'ha detto che c'è bel tempo solo col sole? Bimbo Arturo è addirittura venuto a salutarmi sotto la finestra della mia camera, beh sì, insomma, l'ho dovuto chiamare, però è venuto e si è dimenato tutto felicioso, no, non si stava solo scrollando la pioggia di dosso. Buondì. Scritto da pennapiuma |
09:30 | commenti (15)
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